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Libri e DVD
Libri: "Cari Compagni" e "La Verità" + DVD in omaggio dei film: "Non piangere per me Argentina" ,"I compagni" e “FaSinPat”.
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Contributo per la spedizione:
due libri + tre DVD: € 16,50 modalitá di invio: vedi link "pagamenti" |

Titolo:
Cari Compagni
Autore: AA.VV
Editore: Associazione uno dicembre 1943
Pagine: 203 pagine, 11 pagine di
illustra-zioni fuori testo
Descrizione: Il libro che raccoglie gli atti ufficiali riguardanti la legge sulla socializzazione, i resoconti della stampa dell'epoca , l'opera instancabile di Bombacci tra gli operai delle fabbriche del nord d'Italia, ma soprattutto sono i “ritratti” di uomini che sembrano venire da un altro pianeta, una razza ormai estinta, e, solo se la politica tornasse ad essere in funzione della cosa pubblica e dei cittadini, se ne potrebbe ritrovare lo stampo.

Titolo:
La Verità
Autore: AA.VV.
Editore: C.V.L.T.A.
Pagine: 172
Descrizione: " alcuni numeri racchiusi in
questi due libri del periodico fondato da Nicola Bombacci "La Verità"al
suo rientro dalla Russia sovietica. Una vera rarità letteraria".
Titolo:
FaSinPat
Regia: Daniele Incalcaterra
Data di uscita: 2004
Genere: Documentario
Trama: "Contro l'indolenza degli impresari,
durante la peggiore crisi del Paese, sorse una novella istituzione che
getta il seme di una nuova relazione lavorativa basata sulla solidarietá
nella quale i mezzi di produzione sono nelle mani dei lavoratori delle
fabbriche recuperate".
Titolo:
Non piangere per me Argentina ...
Trama: La straordinaria esistenza di Evita
Perón: la guida dei "descamisados", la protettrice dei poveri, la
realizzatrice dei diritti civili del mondo femminile, le sue
realizzazioni in campo sociale uguagliabili solamente a quelle degli
anni 20/30 in Italia.
Mai nella storia dell'umanità un personaggio politico ha ricevuto onori
e lacrime come la "Reyna de los descamisados", Evita Peron.

Titolo:
I compagni
Regia: Mario Monicelli
Anno: 1963
Trama: In una fabbrica torinese della fine
del 1800, un gruppo di operai decide di ribellarsi contro le massacranti
quattordici ore di lavoro al giorno. Un ex professore di liceo
socialista propone loro di astenersi dal lavoro finché non avranno
ottenuto dal padrone nuovi orari piú umani. Si sviluppa così una dura
contrapposizione tra i "padroni" e i lavoratori della fabbrica fino a
sfociare in uno sciopero generale, il primo nella storia del sindacato
italiano. Fu l'inizio di una rivoluzione economica-sociale che fece
dell'Italia, nel XX° secolo ,la Nazione
pìù socialmente avanzata , con uno Stato sociale tra i più progrediti
d'Europa.
